Taddeo e Federico Zuccari

 

Autoritratto dei fratelli Taddeo e Federico ZuccariFamiglia di pittori del secolo 16°, nati a Sant'Angelo in Vado (Marche). Taddeo (1529 - Roma 1566) e Federico (1539 - Ancona 1609) tennero il campo della pittura manierista ed eclettica.

 

Taddeo, allievo del padre Ottaviano, si trasferì giovanissimo a Roma dove sentì gli influssi del Correggio, Raffaello e Michelangelo. Ebbe facilità d'inventiva e una spiccata sensibilità cromatica. Decorò la Cappella Mattei nella chiesa della Consolazione sotto il Campidoglio; iniziò le decorazioni nella Cappella Frangipane a San Marcello al Corso; lavorò nel Duomo di Orvieto; decorò l'appartamento di Pio IV, la sala Regia in Vaticano; dipinse alla Trinità dei Monti. Affrescò (1551) due soffitti della villa di Papa Giulio a Roma; terminò gli affreschi del Salviati nel salone di Palazzo Farnese a Roma e collaborò alla vasta ornamentazione del Palazzo Farnese a Caprarola ove impiantò una attiva bottega all'interno della quale si formò il fratello Federico con il quale spesso collaborava.

 

Federico, pittore e teorico d'arte, viaggiò per buona parte d'Italia e d'Europa: dai Paesi Bassi all'Inghilterra, dalla Spagna a tutto il Nord Italia. Notevole la sua produzione artistica con dipinti nella chiesa di Santa Maria dell'Orto a Trastevere, nella chiesa del Gesù, nella chiesa della Trinità dei Monti, nella cappella dei Duchi di Urbino a Loreto; l'affresco del Giudizio Universale a Firenze, nella cupola di S.Maria del Fiore (1578-79), gli affreschi di Roma (casino di Pio IV, Sala Regia, Cappella Paolina in Vaticano).

Fu il primo princeps (1598) dell'accademia di S.Luca e a Roma si costruì e decorò il bizzarro palazzo in via Gregoriana, attualmente sede della biblioteca Hertziana. Scrisse "Idea di pittori, scultori ed architetti" (1607) e "Passaggio per l'Italia" (1608).