Papa Zaccaria (pontefice dal 741 al 752)
nato in Calabria, a Santa Severina. Ultimo papa greco, il 3 dicembre del 741 venne eletto pontefice, succedendo a Gregorio III. Diversamente dal predecessore, Zaccaria stipulò un accordo, a Terni, con il re dei Longobardi, Liutprando secondo cui questo restituiva le quattro fortezze di Amelia, Orte, Bomarzo e Bieda, insieme ai beni sottratti, in cambio dell'appoggio papale per la destituzione dei duchi ribelli; nella stessa occasione il re stipulò una tregua nei combattimenti della durata di vent'anni.
Nel 743 il pontefice si rivolse nuovamente a Liutprando affinché non sottraesse ai bizantini il territorio di Ravenna ed in seguito presso il suo successore Rachis, riuscendo a convincerlo dal saccheggiare Perugina e la Pentacoli.
Nel 751 Papa Zaccaria fu l'artefice dell'incoronamento di Pipino il Breve a Re dei Franchi e della conseguente fedeltà della dinastia Carolingia alla chiesa di Roma, in un momento decisivo per la sua indipendenza, che vedeva la chiesa di Roma stretta tra la crescente pressione della chiesa Bizantina e l'espansione autoritaria dei Longobardi in Italia.
Morì il 15 marzo 752; fu sepolto in san Pietro. Venerato nella diocesi di S. Severina.