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Palazzo Caetani |
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| > Fontana Biondi |
I "Il Buttero" |
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I bombardamenti bellici
devastarono il palazzo ed i suoi affreschi risparmiando, almeno in parte, le
restaurate Sala Zuccari e Sala della Loggia. Nella cosiddetta Sala Zuccari,
sono visibili gli affreschi dei due fratelli di scuola manierista.
I dipinti, di cui restano parti significative, ricoprivano interamente le pareti come un esterno illusorio, rappresentando scene di vita quotidiana del Cinquecento nei vasti possedimenti della famiglia Caetani: Sermoneta, Norma, Ninfa, il Circeo, il mare, i laghi, la campagna. Sovrasta in alto lo stemma della casata posta sulla volta superiore della sala. Nella cosiddetta Sala della
Loggia si apre un balcone che volge verso est, in direzione Sermoneta, dove
sorge il Castello Caetani. Sull'opposto lato
Il resto delle pareti era decorato da grandi riquadri di finti marmi venati con colori accesi: rosa, verde, viola, giallo, grigio, intervallati da medaglioni scuri. Una lapide posta da Francesco Caetani ricorda l'incoronazione di Papa Alessandro III a Ninfa nel 1159. Le due sale restaurate sono oggi sedi di cerimonie, convegni e concerti da camera. |
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