Butteri & Cavalli


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Butteri che marchiano un torelloLa “merca” era il momento più atteso dai butteri. Durante questa sorta di rodeo con due appuntamenti durante l’anno, ad ottobre ed a maggio, i butteri davano pubblica prova della loro abilità nella doma dei più selvaggi puledri e torelli dell’agro pontino. Si formavano squadre di butteri in competizione tra loro.

Il torello veniva afferrato per le corna e per la coda. Una volta immobilizzato, facevano rovesciare l’animale a terra con la sola forza delle braccia. Quindi con una fune legavano insieme tutte e quattro le zampe dell’animale ed il massaro, con un punzone, le marchiava con la sigla della proprietà. Tra le squadre era una gara di abilità a chi impiegava meno tempo e si accendevano competizioni continue e sfottò.

Antica doma di un puledroQueste esibizioni coincidevano con due appuntamenti di grande importanza nella tradizione storica e culturale di Cisterna: la Fiera dell’Ascensione e la Fiera della Ricalata. La Fiera dell’Ascensione tuttora si tiene la penultima domenica di maggio ed era la più grande fiera per la compravendita di bestiame. Tra i maggiori acquirenti dei puledri allevati a Cisterna e nella campagne di Latina c'era il Regio Esercito Italiano.

La Fiera della Ricalata ancora oggi continua a tenersi la terza domenica di ottobre e segnava il ritorno a casa dei pastori dai pascoli estivi in montagna, e la discesa dai paesi dell’interno – Ciociara e Abruzzo – dei “guitti” che per l’inverno cercavano lavoro nella palude.