Angelo Biancini (1911- 1988)

Nato a Castel Bolognese, Biancini è stato scultore e insegnante di decorazione e plastica nell'Istituto d'Arte per la Ceramica a Faenza.

Noto in Italia e all'estero per le sue opere in pietra, in bronzo ed in maiolica, è stato tra i più valenti maestri ceramisti di Faenza. Caratteristico è il suo stile con figure sbozzate nervosamente ma con incredibile dettaglio di particolari, arricchiti da un personalissimo uso dei colori che esalta la scultura imprimendo all'insieme eleganza e vigore.

La sua produzione è vastissima e dal 1932 le affermazioni nazionali ed internazionali testimoniano la sua instancabile tenacia creativa, ispirata alla semplicità, alla poesia e alla fede. Dal premio Rubicone, al concorso nazionale delle statue equestri di Verona, alla statua di Dante per una piazza di Madrid ed ai pannelli per il Santuario del Gesù Bambino di Arenzano è una continua ascesa e una progressiva ispirazione.

Fra le sue opere più note, ricordiamo le sculture per la nuova basilica di Nazareth in Terra Santa, il baldacchino per la chiesa dei martiri Canadesi a Roma, le opere nel museo d'arte contemporanea in Vaticano, il monumento a Don Minzoni ad Argenta (Ferrara), quello alla Resistenza ad Alfonsine (Ravenna) e quello eretto ad Aquino (Frosinone) in occasione del VII centenario della morte del grande santo e dottore Tommaso (1274-1974).