Papa Alessandro III (Siena 1110 ca. - Civita Castellana 1181)
Al
secolo Rolando Bandinelli, studiò sotto la guida del fondatore del
diritto canonico, il monaco camaldolese Graziano, e divenne egli stesso famoso
lettore
di diritto canonico a Bologna. Sostenne
strenuamente l'autorità papale nella Chiesa e per questo fu perseguitato da
Federico Barbarossa che gli oppose l'antipapa Vittore IV.
In fuga da Roma, trovò riparo prima a Cisterna, dove assunse le insegne papali, ed il giorno seguente, il 20 settembre 1159, a Ninfa venne conclamato con il nome di Alessandro III.
Il pontificato lo vide coinvolto nella complessa politica del suo tempo, in lotta con i governanti europei per la reciproca supremazia. Dopo una lunga lotta contro i tre successivi antipapi sostenuti dall'imperatore, Alessandro, con l'aiuto della Lega Lombarda, obbligò Federico a riconoscere la sua carica pontificia.
Nel 1162, costretto da questi all'esilio, trascorse buona parte del pontificato in Francia.