Oasi di Ninfa


>  Storia

I          Mito e Leggenda

      I           Giardino

I      Visite e informazioni

 


 >  Origini    >     Medioevo     >      Caetani

 >          Oggi  

  Futuro  

 

Il piccolo borgo divenne presto un fiorente e prestigioso centro abitato. La sua importanza per la Chiesa è confermata dal fatto che il cardinale Rolando Bandinelli, in fuga dai fautori Federico Barbarossa che gli opponeva l’antipapa Vittore IV, ricevute le insegne a Cisterna, fu incoronato Papa Alessandro III (20 settembre 1159) nella Chiesa S.Maria Maggiore di Ninfa. Per vendicarsi dell'affronto, nel 1171, Barbarossa ordinò la distruzione di Ninfa.

Questa, però, risorse e fu poi dei Tuscolo, dei Frangipane, dei Conti di Ceccano, degli Annibaldi e soprattutto dei Caetani. Con Pietro Caetani, nipote di Papa Bonifacio VIII, Ninfa conobbe il suo massimo splendore: la città si arricchì di abitazioni e del municipio, di botteghe e di chiese, di una doppia cinta muraria e di un'alta torre merlata al centro del castello. Solo devastanti lotte fratricide con i vicini comuni di Sermoneta, Bassiano, Sezze, nel 1382, poterono trasformarla in un luogo abbandonato invaso dalla malaria.