Oasi di Ninfa


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Pioppi, salici, cedri, noci, pini, cipressi, faggi, betulle, ippocastani, agrifogli, ginestre, rampicanti, gelsomini, camelie, non sono che alcune delle 1.200 specie vegetali provenienti da tutto il mondo e che qui rigogliano con straordinario vigore.

Di particolare bellezza l’acero giapponese nano a foglia rossa più grande d’Europa, il bianco Acer negundo variegatum del Nord America, le enormi foglie della Gunnera manicata dell’Amazzonia, la Zanteschia Aetiopica del Sud Africa oppure il Pioppo nero di circa 200 anni nonostante la sua età massima sia di 120 circa. Lo stupendo manifestarsi di cromatismi ed odori si arricchisce dal suggestivo scenario dei monumentali ruderi del Castello, delle chiese di S.Maria Maggiore, S.Giovanni, S.Biagio, S.Salvatore, dei palazzi, delle case, delle mura.

Oltre al giardino, Ninfa vanta un’oasi avifaunistica con circa 150 specie di uccelli tra cui aironi, garzette, il rigogolo giallo e nero, il martin pescatore, l'assiolo, i picchi rossi, verde ed il torcicollo, l'azzurro passero solitario ed il falco pellegrino. Inoltre sono presenti i mammiferi tasso, l'istrice, la volpe, la faina, il riccio e la donnola. Nelle limpidissime acque del fiume che l'attraversa, oltre alle innumerevoli rane, vive la trota macrostigma importata migliaia di anni fa dai romani d’Africa.