Tutelare i diritti della donna sin dalla nascita. Cisterna, Aprilia, Bassiano, Cori, Norma, Pontinia, Sermoneta e Sonnino firmano la “Nuova Carta dei diritti della bambina”

Otto comuni pontini da sabato scorso sono più “rosa”.

Presso l’aula consiliare della Provincia, su iniziativa della FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari) rappresentata dalla responsabile nazionale Fiorella Annibali, sabato scorso i comuni di Cisterna, Aprilia, Bassiano, Cori, Norma, Pontinia, Sermoneta e Sonnino hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per l’adozione della Nuova Carta dei Diritti della Bambina.

Ispirata alla Convenzione ONU sui Diritti del fanciullo del 1989, la nuova Carta deve essere letta come una premessa fondamentale per l’affermazione e la tutela dei diritti delle donne fin dalla nascita. La bambina deve essere aiutata, protetta fin dalla nascita e formata in modo che possa crescere nella piena consapevolezza dei suoi diritti e dei suoi doveri contro ogni forma di discriminazione.

“E’ stato un momento di grande valore sociale e istituzionale – ha commentato l’assessore ai Servizi Sociali, Welfare e Sanità del Comune di Cisterna di Latina, Federica Felicetti – per l’affermazione dei valori di uguaglianza e rispetto di genere sin dall’infanzia. Un tema questo che, purtroppo, riguarda la comunità di Cisterna molto da vicino essendo stata interessata da avvenimenti tragici che hanno coinvolto bambine.

Adotteremo la Carta in Consiglio comunale e, all’atto di iscrizione nell’anagrafe comunale, doneremo una copia a tutti i genitori di una bambina”.

Cisterna di Latina, 4 marzo 2019