Bando gara manutenzione pub.illuminazione 2007(scad.3/04/07-apert.plichi 12/04/07)

BANDO DI GARA PER PROCEDURA APERTA AI SENSI DELL'ART. 54 DEL D.Lgs. N. 163/2006 (in attuazione della determinazione a contrarre n. 144 del 21.02.2007 adottata dal Dirigente del Settore Gestione Urbana) 1. COMMITTENTE: Comune di Cisterna di Latina - Via Zanella n. 2 - tel. 06/968341 - telefax 06/96834338. Responsabile Unico del procedimento ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche ed integrazioni è il Geom. Alberto D'Andrea. Pagamento della somma di € 150,00 dovuta all'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici - a titolo di contribuzione prevista dalla delibera del Consiglio del 26.01.2006 (entrata in vigore dal 20.02.2006) e del 10.01.2007 ed in ossequio alle prescrizioni contenute nell' art. 1, commi da 65 a 69, della legge n. 266 del 23.12.2005 (finanziaria 2006) - evasa giusta determinazione dirigenziale n. 143 del 21.02.2007. Le informazioni necessarie alla partecipazione alla gara possono essere acquisite presso il Servizio Manutenzioni. 2. OGGETTO DELL'APPALTO E LUOGO DI ESECUZIONE: Lavori di rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione fatiscenti, pericolosi e non conformi alla normativa di cui alla legge n. 46/90 vigenti della Via Aldo Moro, Via Bartolani, Largo La Trofa, Via P. Nenni e Via Aprilia (tratto). Codice CUP: C12D06000000005. 3. IMPORTO DEI LAVORI Importo a base d' asta: € 191.893,96. Importo dei lavori soggetto a ribasso: € 187.088,94. Oneri per l'attuazione dei piani di sicurezza non soggetti a ribasso: € 4.805,02. 4. MODALITA' CONTRATTUALI Appalto a misura ai sensi di quanto previsto dal combinato disposto degli artt. 53, comma 4, 81 e 82 comma 1 e 2 lettera a) del D.Lgs. n. 163/2006. 5. QUALIFICAZIONE Ai sensi dell'art. 95, comma I, del D.P.R. n. 554/99 è richiesta l'iscrizione S.O.A. nella categoria OG 10 classifica I (lavori fino a € 258.228). 6. SOGGETTI AMMESSI ALLA GARA Saranno ammessi a partecipare alla gara i soggetti di cui all'art. 34 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche ed integrazioni, costituiti da imprese singole o imprese riunite o consorziate ai sensi degli artt. 36 e 37 del D.Lgs. n. 163/2006 e degli artt. 95, 96 e 97 del D.P.R. n. 554/99 ovvero da imprese che intendano riunirsi o consorziarsi ai sensi dell'art. 37, comma 8 e segg. del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.. Per le imprese aventi sede in altri Stati membri della CE, l'iscrizione alla S.O.A non è richiesta, ed è sostituita dalla documentazione prodotta, secondo le normative vigenti nei rispettivi paesi, del possesso di tutti i requisiti prescritti per la partecipazione delle imprese italiane alle gare (art. 40 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. ed art. 3, comma 7, del D.P.R. n. 34/2000). Non possono partecipare alla medesima gara imprese che si trovino in una delle situazioni di controllo di cui all' art. 2359 del codice civile (art. 34, comma 2, del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.). In presenza di tale compartecipazione - verificabile con le dichiarazioni rese ai sensi del punto 12, lett. B), C) e D) del presente bando - si procederà all'esclusione dalla gara di TUTTE le imprese che si trovano in dette condizioni. E' fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di una associazione temporanea o consorzio di cui all' art. 34, comma 1, lett. d) ed e) ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in associazione o consorzio. In presenza di tale compartecipazione - verificabile con le dichiarazioni rese ai sensi del punto 12), lett. B), C) e D) del presente bando di gara - si procederà all'esclusione dalla gara di TUTTI i partecipanti che si trovano in dette condizioni. I consorzi di cui all' art. 34, comma 1, lett. b) e c) sono tenuti ad indicare, in sede di offerta, per quali consorziati il consorzio concorre; a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara. In presenza di tale compartecipazione - verificabile con le dichiarazioni rese ai sensi del punto 12), lett. B), C) e D) del presente bando - si procederà all'esclusione dalla gara delle SOLE imprese aderenti ai Consorzi. Qualora i consorziati indicati siano a loro volta un consorzio di cui all'art. 34 lett. b) - lett. c), dovranno indicare i consorziati per cui concorrono; anche a questi ultimi é fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma alla gara. Qualora i consorzi di cui all'art. 34 lett. b) - lett. c) intendano eseguire in proprio i lavori di cui trattasi, dovranno dichiarare tale volontà, in luogo del nominativo dei consorziati per il quale il consorzio concorre. In caso di aggiudicazione, l'impresa esecutrice non può essere modificata in corso di esecuzione, salvo nei casi di forza maggiore, e comunque previa autorizzazione dell'Amministrazione committente. Nel caso di imprese con identità totale o parziale delle persone che in esse rivestono i ruoli di legale rappresentante e/o direttore tecnico - verificabile con le dichiarazioni rese ai sensi del punto 12), lett. B), C) e D) del presente bando - si procederà all'esclusione dalla gara di TUTTE le imprese che si trovano in dette condizioni. Sono vietati le associazioni in partecipazione, le associazioni temporanee ed i consorzi concomitanti o successivi all'aggiudicazione della gara. L'inosservanza di tali divieti comporta l'annullamento dell'aggiudicazione o la nullità del contratto, nonchè l'esclusione dei concorrenti riuniti in associazione o consorzio concomitanti o successivi alle procedure di affidamento dei medesimi lavori. 7. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: Ai sensi dell'art. 86, comma 1, e dell'art. 122, comma 9, del D.Lgs n. 163/2006, questa Stazione Appaltante procederà all'aggiudicazione dei lavori indicati al punto 2 del presente bando, secondo il criterio del massimo ribasso sull'elenco prezzi posto a base di gara al netto degli oneri per l'attuazione dei piani di sicurezza non soggetti a ribasso, con esclusione automatica delle offerte che presentino una percentuale di ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all'unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media. La procedura di esclusione automatica non sarà esercitata qualora il numero delle offerte valide risulti inferiore a (5) cinque. La stazione appaltante si riserva comunque la facoltà di sottoporre a verifica le offerte anormalmente basse ai sensi dell'art. 86, comma 3, del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. con l'utilizzo della procedura di cui agli artt. 87 - 88 del citato decreto. 8. TERMINE DI ESECUZIONE DELL' APPALTO: Giorni 120 naturali e consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori o, nel caso di consegna frazionata, dall'ultimo verbale di consegna parziale. Per ogni giorno di ritardo verrà applicata una penale in misura giornaliera pari ad € 100,00. 9. FINANZIAMENTO E MODALITA' DI PAGAMENTO: L'opera è finanziata attraverso l'accensione di un mutuo presso la Cassa DD.PP. posizione n. 4495271.00. 10. ELABORATI A BASE DI GARA: La documentazione posta a base di appalto (Capitolato Speciale d'Appalto, Quadro Economico, Computo Metrico Estimativo, Elenco prezzi unitari, Analisi dei Prezzi, Piano di sicurezza e Coordinamento, Stima Incidenza Sicurezza, Cronoprogramma, Schema di contratto, Relazione Tecnica ed Elaborati Grafici di progetto) potrà essere visionata, con possibilità di contestuale acquisizione dell'attestato di sopralluogo richiesto a pena di esclusione e senza necessità di preventivo appuntamento, il Mercoledì ed il Giovedì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 presso il Servizio Manutenzioni del Settore Gestione Urbana di questo Comune. Copia completa di tutti gli elaborati documentali a base di gara, potrà essere acquistata, a spese del richiedente, presso il Centro Stampa snc, via Brigate Partigiane, 04012 Cisterna di Latina, tel./fax 06/9682283, dando alla stessa congruo preavviso. 11. MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE: Le Imprese interessate dovranno far pervenire all'indirizzo di cui al precedente punto 1 del presente Bando, esclusivamente a mezzo servizio postale o di agenzia di recapito autorizzata, un plico contenente, pena l'esclusione, l'offerta e tutti i documenti di cui al successivo punto 12, confezionato, pena l' esclusione dalla gara, con le modalità sottoindicate. Detto plico dovrà essere sigillato con ceralacca, controfirmato sui lembi di chiusura, e dovrà pervenire, pena l' esclusione, entro le ore 13:00 del giorno 03.04.2007. . Sul plico dovrà essere chiaramente leggibile, la dicitura " Lavori di rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione fatiscenti, pericolosi e non conformi alla normativa di cui alla legge n. 46/90 vigenti della Via Aldo Moro, Via Bartolani, Largo La Trofa, Via P. Nenni e Via Aprilia (tratto)”, nonchè il nominativo del soggetto mittente o, nel caso di riunione di imprese, i nominativi di tutte le imprese riunite o costituende, evidenziando altresì l'impresa mandataria. Offerta e documentazioni dovranno essere redatte in lingua italiana o corredati di traduzione giurata. L'apertura dei plichi pervenuti avverrà il giorno 12.04.2007 alle ore 9:00 presso l'aula delle riunioni del Settore Gestione Urbana di questo Comune anche se nessuno dei concorrenti fosse presente nella sala della gara. La stazione appaltante si riserva l'insindacabile facoltà di anticipare e/o posticipare l'orario dell'apertura e/o di prorogarne la data, senza necessità di preventivo avviso ai concorrenti e senza che i concorrenti abbiano nulla a pretendere allorché ciò sia richiesto da inderogabili esigenze organizzative. Potranno assistere all'apertura dei plichi i Titolari o i Legali Rappresentanti dei soggetti partecipanti, ovvero loro delegati muniti di apposita delega scritta. 12. DOCUMENTI DA INCLUDERE NEL PLICO DI OFFERTA: A) Offerta di gara, resa in forma di dichiarazione redatta in lingua italiana, su carta da bollo competente, contenente la misura della percentuale di ribasso dell'offerta, così in cifre come in lettere, senza abrasioni o correzioni di sorta, sottoscritta con firma leggibile e per esteso dal titolare dell'impresa o dal legale rappresentante della Società o ente cooperativo. L' importo complessivo dei lavori non potrà essere superiore a quello posto a base di gara. Qualora nell'offerta vi sia discordanza tra il numero in lettere e quello in cifre, sarà ritenuta valida l'indicazione più vantaggiosa per l' Amministrazione. L' offerta dovrà essere chiusa in apposita busta sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura, e nella quale non dovranno essere inseriti, pena l'esclusione dalla gara, altri documenti. Tale busta di offerta dovrà altresì riportare, chiaramente leggibile sul frontespizio, la dicitura "Lavori di rifacimento degli impianti di pubblica illuminazione fatiscenti, pericolosi e non conformi alla normativa di cui alla legge n. 46/90 vigenti della Via Aldo Moro, Via Bartolani, Largo La Trofa, Via P. Nenni e Via Aprilia (tratto)”, nonché il nominativo del soggetto mittente. B) Dichiarazione sottoscritta dal Titolare o del Legale Rappresentante della ditta ai sensi del Testo Unico “in materia di documentazione amministrativa” approvato con D.P.R. 28.12.2000 n. 445 presentata unitamente alla copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità del sottoscrittore, così come previsto dal combinato disposto degli artt. 47, comma 1, 38, comma 3 e 21, comma 1 del predetto Testo Unico recante il riferimento all'oggetto della presente gara d'appalto, con la quale l'impresa attesti, sotto pena di esclusione: - l'insussistenza di annotazioni o provvedimenti assunti dall'Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici che impediscano o limitino l'utilizzo della attestazione S.O.A. prodotta in gara (va comunque dichiarata - sotto pena di esclusione - la sussistenza di annotazioni di qualunque tipo provenienti dall'Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici); - che l'offerta tiene conto degli oneri previsti per l'attuazione del Piano di Sicurezza ai sensi e per gli effetti dell'art. 131 del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i.; - le opere che si intendono subappaltare; - di aver esaminato gli elaborati progettuali, ivi compreso il computo metrico, di essersi recata sul posto ove debbono eseguirsi i lavori, di aver preso conoscenza di tutte le condizioni locali, della viabilità di accesso, delle cave eventualmente necessarie e delle discariche autorizzate, nonchè di tutte le circostanze generali e particolari che possono aver influito sulla determinazione dei prezzi, delle condizioni contrattuali e che possono influire sull'esecuzione delle opere, e di aver giudicato i lavori stessi realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i prezzi medesimi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto; - di aver effettuato uno studio approfondito del progetto, di ritenerlo adeguato e realizzabile per un prezzo corrispondente all'offerta presentata; - di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall'art. 17 della legge n. 55/90; - di accettare l'applicazione, all'appalto in questione, delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari in materia di esecuzione di lavori pubblici, con particolare riferimento alle condizioni previste nel capitolato generale d'appalto approvato con D.M. LL.PP. n. 145/2000, nonchè le condizioni del Capitolato Speciale d'Appalto posto a base di gara; - di non trovarsi in alcuna delle condizioni di incapacità a contrattare con la Pubblica Amministrazione, ai sensi degli artt. 120 e seguenti della legge 689/81 e s.m.i.; - la insussistenza di forme di controllo - o come controllante o come controllato - con le altre imprese partecipanti alla gara, così come previsto dall' art. 2359 c.c. . ovvero, qualora l'impresa si trovasse in detto stato, dichiarazione attestante l'elenco delle imprese controllanti e/o controllate; - di non essere stata temporaneamente esclusa dalla presentazione di offerte in pubblici appalti; - di non aver commesso grave negligenza o malafede nell'esercizio della propria attività professionale relativamente ai lavori affidati da codesta stazione appaltante; - di non aver reso false dichiarazioni in merito ai requisiti ed alle condizioni rilevanti per concorrere all'appalto e per il conseguimento dell'attestato di qualificazione nell'anno antecedente la data di pubblicazione del presente bando; - di avere tenuto conto, nel formulare la propria offerta, di eventuali maggiorazioni per lievitazioni dei prezzi che dovessero intervenire durante l'esecuzione dei lavori, rinunciando fin d'ora a qualsiasi azione o eccezione in merito; - di aver accertato l'esistenza e la reperibilità sul mercato dei materiali e della mano d'opera da impiegare nei lavori, in relazione ai tempi previsti per l'esecuzione degli stessi; - di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge n. 68/99. Tale dichiarazione dovrà essere resa anche se negativa (ad esempio “per occupazione di un numero di disabili inferiore a 15”), pena l'esclusione dalla presente gara così come espressamente previsto dall'art. 17 della legge n. 68/99; - di non essersi avvalso di piani individuali di emersione di cui alla legge n. 383 del 2001 e s.m.i. Tale dichiarazione dovrà essere resa anche se negativa specificando in quest'ultima ipotesi di essersi avvalso di piani individuali di emersione di cui alla legge n. 383 del 2001 e s.m.i. ma che il periodo di emersione si è concluso; - l'inesistenza, a carico dell'impresa, di infrazioni gravi, debitamente accertate, attinenti agli obblighi relativi al pagamento dei contributi sociali secondo le disposizioni di legge italiana o del paese di provenienza, compresi quelli relativi alla Cassa Edile; - l'inesistenza, a carico dell'impresa, di irregolarità, debitamente accertate, attinenti agli obblighi relativi al pagamento di tasse ed imposte seconda la legislazione italiana o dello Stato in cui l'impresa è stabilita; - l'inesistenza di violazioni gravi, debitamente accertate, attinenti alle norme in materia di sicurezza ed ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro; - di essere in possesso della certificazione relativa alla regolarità contributiva, ai sensi dell'art. 2 del D.L. 210/2002 convertito in legge dall'art. 1 della Legge 22.11.2002, n. 266, e dell'articolo 3, comma 8, del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 e s.m.i.; - di obbligarsi ad attuare, a favore dei lavoratori dipendenti e, se cooperative, anche dei soci, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti di lavoro e dagli accordi integrativi degli stessi, applicabili alla data dell' offerta alla categoria e nella località in cui si svolgeranno i lavori oggetto del presente appalto, ed a rispettare le norme e le procedure previste dalla legge 55/90 e s.m.i.. C) a) per le imprese individuali: Dichiarazione relativa: - all'assenza di sentenze passate in giudicato ovvero di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444 c.p.p. per qualsiasi reato che incida sull'affidabilità morale o professionale; - all'assenza di sentenze di condanna con il beneficio della non menzione ovvero di irrogazione di pene patteggiate ovvero di applicazione della misura della sorveglianza speciale ovvero annotazioni di sentenze ancorché non definitive relative a reati che precludono la partecipazione alle gare d'appalto; - all'assenza di carichi pendenti (personali ovvero per estensione nei propri confronti delle misure di prevenzione irrogate - negli ultimi cinque anni- ad un proprio convivente) relativi a procedimenti per l' applicazione delle misure di prevenzione previste dall' art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dagli artt. 10 e seguenti della legge 31 Maggio 1965, n. 575 e successive modifiche ed integrazioni, relativa al Titolare della ditta ed al/ai direttore/i tecnico/i qualora questi sia persona diversa dal titolare; Ai sensi dell'art. 38, comma 1, lett. c) del D.Lgs n. 163/2006, tali dichiarazioni dovranno essere prodotte anche per i soggetti (siano essi legali rappresentanti che direttori tecnici) cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata (quali revoca dell'incarico e/o licenziamento, azione di responsabilità etc); resta salva in ogni caso l'applicazione dell'articolo 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale. - Dichiarazione attestante che a carico della ditta: 1. risulta l'inesistenza dello stato di fallimento, di liquidazione o di cessazione dell'attività; 2. non risultino in corso procedure di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o di liquidazione coatta amministrativa aperte in virtù di sentenze o decreti negli ultimi cinque anni; 3. non risultino presentati ricorsi e/o istanze di fallimento negli ultimi due anni. - Dichiarazione di iscrizione al Registro delle Imprese, costituito presso la Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato competente, di data non anteriore a sei mesi da quella della gara, resa dal Titolare o dal Legale Rappresentante della ditta offerente, ai sensi del combinato disposto degli artt. 46, comma 1 e 38, comma 3 del Testo Unico “in materia di documentazione amministrativa” approvato con D.P.R. 28.12.2000 n. 445 dalla quale risulti: 1. il numero di iscrizione nel registro; 2. i nominativi e le date di nascita di titolari, dei soci, dei soci accomandatari, delle persone designate a rappresentare ed impegnare legalmente l' Impresa, dei direttori tecnici; 3. che l'impresa non si trova in stato di liquidazione o fallimento, o che non abbia presentato domanda di concordato. b) per le società commerciali, cooperative e/o loro consorzi: Dichiarazione relativa: - all'assenza di sentenze passate in giudicato ovvero di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444 c.p.p. per qualsiasi reato che incida sull'affidabilità morale o professionale; - all'assenza di sentenze con il beneficio della non menzione ovvero di irrogazione di pene patteggiate ovvero di applicazione della misura della sorveglianza speciale ovvero annotazioni di sentenze ancorché non definitive relative a reati che precludono la partecipazione alle gare d'appalto; - all'assenza di carichi pendenti (personali ovvero per estensione nei propri confronti delle misure di prevenzione irrogate - negli ultimi cinque anni- ad un proprio convivente) relativi a procedimenti per l' applicazione delle misure di prevenzione previste dall' art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423 o di una delle cause ostative previste dagli artt. 10 e seguenti della legge 31 Maggio 1965, n. 575 e successive modifiche ed integrazioni, riferite al direttore/i tecnico/i e a tutti i soci, se trattasi di società in nome collettivo, al direttore/i tecnico/i e a tutti gli accomandatari se trattasi di società in accomandita semplice, al direttore/i tecnico/i ed agli amministratori muniti di poteri di rappresentanza per gli altri tipi di società e/o consorzi. Ai sensi dell'art. 38, comma 1, lett. c) del D.Lgs. n. 163/2006, tali dichiarazioni dovranno essere prodotte anche per i soggetti (siano essi legali rappresentanti che direttori tecnici) cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata (quali revoca dell'incarico e/o licenziamento, azione di responsabilità etc); resta salva in ogni caso l'applicazione dell'articolo 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale. - Dichiarazione attestante che a carico della società, della cooperativa e/o loro consorzi: 1. risulta l'inesistenza dello stato di fallimento, di liquidazione o di cessazione dell'attività; 2. non figurino in corso procedure di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o di liquidazione coatta amministrativa, aperte in virtù di sentenze o decreti negli ultimi cinque anni. 3. non risultino presentati ricorsi od istanze di fallimento negli ultimi due anni. - Dichiarazione di iscrizione al Registro delle Imprese, costituito presso la Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato competente, dalla quale risulti: 1. il numero di iscrizione nel registro; 2. i nominativi e le date di nascita di titolari, dei soci, dei soci accomandatari, delle persone designate a rappresentare ed impegnare legalmente l' Impresa, dei direttori tecnici; 3. che la società non si trova in stato di liquidazione o fallimento, o che non abbia presentato domanda di concordato. b) bis per le imprese individuali, società commerciali, cooperative e/o loro consorzi: - Nel caso di impresa in cui uno o più Legali Rappresentanti e/o Direttori Tecnici rivestono cariche con poteri di rappresentanza ovvero di direzione tecnica in altre imprese, dovrà essere dichiarato, a pena di esclusione, l'elenco delle altre imprese in cui i Legali Rappresentanti e/o Direttori Tecnici rivestono cariche con poteri di rappresentanza ovvero di direzione tecnica, indicandone per ciascuna l'esatta ragione sociale; - Nel caso di impresa in cui nessuno dei Legali Rappresentanti o dei Direttori Tecnici riveste cariche con poteri di rappresentanza o di direzione tecnica in altre imprese dovrà essere testualmente dichiarato, a pena di esclusione, quanto segue: “Si dichiara che nessuno dei Legali Rappresentanti o dei Direttori Tecnici di questa impresa riveste cariche con poteri di rappresentanza o di direzione tecnica in altre imprese”. c) per le associazioni di imprese: Scrittura privata resa ai sensi del combinato disposto degli artt. 37, comma 8, del D.Lgs n. 163/2006 e dell'art. 95 del D.P.R. n. 554/99 dalla quale risulti: - il conferimento di mandato speciale, gratuito ed irrevocabile, all'impresa capogruppo da parte delle imprese riunite (la procura relativa deve essere conferita a chi legalmente rappresenta l'impresa capogruppo); - l'inefficacia, nei confronti della Stazione Appaltante, della revoca del mandato stesso per giusta causa; - l'attribuzione al mandatario, da parte delle imprese mancanti, della rappresentanza esclusiva, anche processuale, nei confronti della Stazione Appaltante, per tutte le operazioni e gli atti di qualsiasi natura dipendenti dall'appalto anche dopo il collaudo dei lavori e fino all' estinzione di ogni rapporto in merito all'appalto stesso; - le percentuali di partecipazione all'A.T.I. dell'impresa capogruppo e di quelle mandanti. Si sottolinea che in ogni caso l'impresa capogruppo dovrà possedere i requisiti in misura maggioritaria ai sensi dell'art. 95, comma 2, del D.P.R. n. 554/99. Il citato requisito è richiesto a pena di esclusione del raggruppamento. L'impresa capogruppo dovrà altresì presentare, per sé e per ognuna delle imprese associate, tutte le documentazioni di cui al presente par. 12, con la sola esclusione, relativamente alle imprese mandanti, della attestazione di cui al successivo punto E) e della cauzione di cui al punto F). Alle associazioni temporanee di imprese ed ai consorzi di cui all'art. 34, comma 1, lett. d), e) ed f) trovano applicazione le disposizioni contenute nell'art. 95, commi 2 e 3 del D.P.R. n. 554/99 e s.m.i.. d) per le Società Cooperative e per i Consorzi di cui all'art. 34 comma 1 lett. b) del D.L.gs 163/06: l'iscrizione nell'Albo Nazionale degli Enti Cooperativi (ai sensi del D.Lgs. 2 agosto 2002 n.220); e) per l'ipotesi di avvalimento - (articoli 49 e 50 D.Lgs. 163/2006): Il concorrente, singolo o consorziato o raggruppato ai sensi dell'art. 34 del D.Lgs. 163/2006, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di attestazione della certificazione SOA per categoria Generale Prevalente OG 10 avvalendosi dell'attestazione SOA di altro soggetto al solo fine di integrare il requisito tecnico già posseduto dall'impresa avvalente in misura percentuale non superiore al 20% dell'importo dei lavori a base d'asta. A tali fini il concorrente allega, oltre all'eventuale attestazione SOA propria e dell'impresa ausiliaria: a) una sua dichiarazione (verificabile ai sensi dell'art. 48 del D.Lgs. 163/2006) attestante l'avvalimento dei requisiti necessari per la partecipazione alla gara, con specifica indicazione dei requisiti stessi e dell'impresa ausiliaria; b) una dichiarazione circa il possesso da parte del concorrente medesimo dei requisiti generali di cui all'art. 38 D.Lgs. 163/2006; c) una dichiarazione sottoscritta da parte dell'impresa ausiliaria attestante il possesso da parte di quest'ultima dei requisiti generali di cui all'art. 38 del D.Lgs. 163/2006; d) una dichiarazione sottoscritta dall'impresa ausiliaria con cui quest'ultima si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione per tutta la durata dell'appalto le risorse necessarie di cui è carente il concorrente; e) una dichiarazione sottoscritta dall'impresa ausiliaria con cui questa attesta che non partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata ai sensi dell'art. 34 D.Lgs. 163/2006 né si trova in una situazione di controllo di cui all'articolo 34 del D.Lgs. 163/2006 né si trova in una situazione di controllo di cui all'art. 34, comma 2 del D.Lgs. 163/2006 con una delle altre imprese che partecipano alla gara; f) il contratto, in originale o copia autenticata, in virtù del quale l'impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire i requisiti e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell'appalto; g) nel caso di avvalimento nei confronti di un'impresa che appartiene al medesimo gruppo in luogo del contratto di cui alla lettera f), l'impresa concorrente può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo, dal quale discendono i medesimi obblighi (in materia di normativa antimafia) previsti dal comma 5 dell'art. 49 del D.Lgs. 163/2006. Il concorrente può avvalersi di una sola impresa ausiliaria per ciascun requisito o categoria. Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa impresa ausiliaria si avvalga di più di un concorrente e che partecipino sia l'impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti. Il concorrente e l'impresa ausiliaria sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante in relazione alle prestazioni oggetto del contratto. Ai sensi del combinato disposto degli artt. 46 - 47, comma 1, 38, comma 3 e 21, comma 1 del Testo Unico “in materia di documentazione amministrativa” approvato con D.P.R. 28.12.2000 n. 445 e s.m.i., la documentazione richiesta ai precedenti punti B) e C) può essere sostituita dalla produzione di un unico modulo, quale quello allegato al presente bando di gara, correttamente compilato in ogni sua parte e sottoscritto, in maniera leggibile, dal Titolare o dal Legale Rappresentante della ditta offerente. L'omissione delle informazioni richieste, l'errata compilazione dello stesso nonché l'assenza della firma autenticata o della firma corredata della fotocopia di valido documento della persona titolata costituisce motivo di esclusione dalla gara. Si sottolinea che ai sensi dell'art. 76 del Testo Unico “in materia di documentazione amministrativa” approvato con D.P.R. 28.12.2000 n. 445 e s.m.i. l'esibizione di dichiarazioni contenenti dati non rispondenti a verità equivale a falsità in dichiarazioni rese a pubblico ufficiale con punizione delle stesse ai sensi della legge penale. Nelle dichiarazioni dovranno essere precisati denominazione e ragione sociale, codice fiscale e partita IVA, della ditta offerente. D) REQUISITI MINIMI DI CARATTERE ECONOMICO FINANZIARIO E TECNICO -ORGANIZZATIVO: Certificato di attestazione S.O.A. (o fotocopia sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da copia del documento di identità dello stesso) per categorie e classifiche corrispondenti a quelle richieste al punto 5 del presente bando di gara (OG 10 - class. I) e della non sussistenza di annotazioni o provvedimenti assunti dall'Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici che impediscano o limitino l'utilizzo della predetta attestazione. Nel caso di concorrenti costituiti da imprese associate o da associarsi, più attestazioni (o fotocopie sottoscritte dal legale rappresentante ed accompagnate da copia del documento di identità dello stesso) rilasciate da società di attestazione regolarmente autorizzate, in corso di validità per categorie e classifiche corrispondenti a quelle richieste al punto 5 del presente bando di gara (OG 10 - class. I). E) Attestazione in originale della Stazione Appaltante che il soggetto offerente ha preso visione, presso il Settore LL.PP. della stessa, degli elaborati posti a base di gara, si è recato sul posto ove debbono eseguirsi i lavori, ha preso conoscenza di tutte le condizioni locali, della viabilità di accesso, delle cave eventualmente necessarie e delle discariche autorizzate, nonchè di tutte le circostanze generali e particolari che possono aver influito sulla determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali e sull'esecuzione delle opere e che ha verificato la disponibilità in loco della mano d'opera necessaria per l'esecuzione dei lavori nonché la disponibilità di attrezzature adeguate all'entità, alla tipologia ed alla categoria dei lavori in appalto. Tale attestazione verrà rilasciata al titolare o legale Rappresentante od altro soggetto munito di apposita delega scritta della ditta partecipante, che potrà rappresentare una e una sola impresa. F) Cauzione provvisoria di importo pari a € 3.837,90 (ovvero 2% della somma posta a base di gara) resa ai sensi e per gli effetti del combinato disposto di cui agli artt. dell'art. 75 del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. e 100 D.P.R. n. 554/99 e s.m.i.. Nel caso di A.T.I. costituita la cauzione, prestata a mezzo polizza bancaria o assicurativa, dovrà essere presentata dall'impresa capogruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti mentre nel caso di A.T.I. costituenda la cauzione, prestata a mezzo polizza bancaria o assicurativa, dovrà essere intestata a tutte le imprese interessate anche se sottoscritta dalla sola mandataria. Essa potrà essere costituita, a scelta dell'offerente, con versamento in contanti o titoli del debito pubblico o garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito presso la tesoreria del Comune di Cisterna di Latina o presso aziende di credito autorizzate a titolo di pegno a favore delle stazioni appaltanti ovvero mediante fideiussione bancaria o assicurativa. Sono accettate garanzie fideiussorie prestate esclusivamente da: 1. soggetti autorizzati all'esercizio dell'attività bancaria ai sensi del titolo II del D.Lgs. 01.09.93 n. 385; 2. imprese di assicurazione autorizzate all'esercizio del ramo cauzioni dall'ISVAP e iscritte nel relativo elenco pubblicato periodicamente sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana; 3. intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del D.lgs. n. 385/93. Qualora la cauzione venga rilasciata da Istituto di Intermediazione Finanziaria dovrà essere documentato o dichiarato che quest'ultimo è iscritto nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del D.L.vo 385/93 e che svolge in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzato - in conformità ai disposti del DPR 115/2004 - dal Ministero del Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica. L'Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare i controlli presso banche, compagnie di assicurazione ed intermediari finanziari al fine di accertare l'effettivo rilascio della garanzia fideiussoria nonché la legittimazione del sottoscrittore ad impegnare validamente la banca, la compagnia di assicurazione e l'intermediario finanziario. Ai sensi del D.M. 123/04 i concorrenti possono presentare quale garanzia fideiussoria per la cauzione provvisoria la scheda tecnica di cui al citato decreto - Schema tipo 1.1 - Scheda tecnica 1.1, opportunamente integrata con le modifiche apportate dal D.L.gs 163/06. La fideiussione dovrà altresì prevedere:
• una validità per almeno 180 giorni a far data dal giorno dell'apertura delle buste dei documenti;
• l'impegno del garante a rinnovare la garanzia su richiesta della stazione appaltante nel corso della procedura, per la durata di altri centottanta giorni, nel caso in cui al momento della sua scadenza non sia ancora intervenuta l'aggiudicazione;
• l'impegno del fideiussore, con validità fino a 180 giorni dalla data dall'esperimento della gara, a rilasciare, qualora l'impresa risultasse aggiudicataria, la cauzione definitiva, di cui all' art. 113 del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i.;
• clausola contenente espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante, e senza possibilità di porre eccezioni di sorta in ordine al pagamento (ad es. per mancato pagamento del premio, dei supplementi di premio o delle commissioni pattuite per il rilascio della fideiussione). La predetta cauzione copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto imputabile al soggetto aggiudicatario salvo la facoltà del Comune di Cisterna di Latina di richiedere la corresponsione del maggiore danno subito. Non saranno ammesse garanzie fideiussorie che contengano clausole volte a porre oneri di qualunque tipo a carico di questa stazione appaltante. La documentazione di cui al presente punto dovrà essere unica indipendentemente dalla forma giuridica dell'unità concorrente. La costituzione di un deposito cauzionale difforme dalle modalità e/o clausole sopra indicate comporta l'esclusione dalla gara. Si precisa altresì che in caso di A.T.I. l'importo della garanzia (e del suo eventuale rinnovo) è ridotto del 50% solo se tutti gli operatori economici sono in grado di presentare - nei modi prescritti dalla legge - la certificazione rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie Uni Cei En 45000 e della serie Uni Cei En Iso/Iec 17000 e cioè la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie Uni Cei Iso 9000, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema. Per fruire di tale beneficio, gli operatori economici segnalano, in sede di offerta, il possesso del requisito, e lo documentano nei modi prescritti dalle norme vigenti. G) Documento attestante l'avvenuto pagamento della somma di € 30,00 dovuta all'Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici a titolo di contribuzione, giusta delibera del Consiglio del 26.01.2006 (entrata in vigore dal 20.02.2006) ed in ossequio alle prescrizioni contenute nell' art. 1, commi da 65 a 69, della legge n. 266 del 23.12.2005 (finanziaria 2006). L'omessa produzione del documento attestante il versamento della predetta somma è causa di esclusione dalla procedura di gara ai sensi e per effetti dell'art. 3, comma 2, delibera del Consiglio del 26.01.2006. 13.AVVERTENZE: - Le norme regolanti la gara sono tassative ed inderogabili e si dichiara espressamente che si determina l'esclusione dalla gara: a) nel caso che manchi o risulti incompleto o irregolare anche un solo documento richiesto o una dichiarazione sostitutiva; b) nel caso in cui l'offerta economica non sia contenuta nell'apposita busta debitamente sigillata, timbrata e controfirmata sui lembi di chiusura; c) nel caso in cui l'offerta economica ed i documenti amministrativi o le dichiarazione sostitutive non siano contenuti nell'apposita busta esterna debitamente sigillata, timbrata e controfirmata sui lembi di chiusura e recante l'indicazione sull'esterno della busta, il mittente e l'oggetto della gara. - La presentazione di una offerta economica non in regola con le disposizioni sul bollo non comporta l'esclusione dalla gara. Nella fattispecie verrà fatta denuncia al competente Ufficio del Registro per la regolarizzazione (art. 19 del DPR 26.10.72 n. 642, come sostituito dall'art. 16 del DPR 30.12.82 n. 955). - Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente. - Non sono ammesse offerte in variante, per persona da nominare, condizionate, indeterminate o che facciano riferimento ad offerta relativa ad altro appalto. - Trascorso il termine utile per la presentazione, non verrà riconosciuta valida alcuna altra offerta anche se sostitutiva od aggiuntiva di offerta precedente. - Non sono ammesse offerte in aumento. - In caso di offerte eguali, si procederà all'aggiudicazione per sorteggio a norma del secondo comma dell'art. 77 del R.D. 827/24. - trovano applicazione, in materia di garanzie, le disposizioni previste dall'art. 40, comma 7, del D.Lgs. 163/2006; - i pagamenti relativi ai lavori svolti dal subappaltatore o cottimista verranno effettuati dall'aggiudicatario che è obbligato a trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato, copia delle fatture quietanzate con l'indicazione delle ritenute a garanzia effettuate; - L'Amministrazione si riserva l' insindacabile facoltà di non dar corso alla gara e/o di prorogarne la data, dandone comunicazione ai concorrenti, senza che questi possano in tal caso accampare pretesa alcuna né richiedere il rimborso di alcuna spesa sostenuta per la partecipazione. - L'appalto sarà aggiudicato anche in presenza di una sola offerta valida, salva l'insindacabile facoltà della stazione appaltante di non procedere all'aggiudicazione nella ipotesi in cui la stessa non venga ritenuta congrua e conveniente; - l'Amministrazione si riserva la facoltà di accertare, prima della stipula del contratto d'appalto, la veridicità delle dichiarazioni sostitutive prodotte, ai sensi del precedente art. 12, dall'aggiudicatario, mediante la richiesta di produzione, entro congruo termine, dei relativi certificati in originale e di dichiarare lo stesso decaduto dall' aggiudicazione in caso di mancata tale produzione; - si precisa che in sede di apertura delle buste delle offerte, ai fini della determinazione della soglia di anomalia, l'Amministrazione non prenderà in considerazione decimali oltre la terza cifra dopo la virgola con conseguente arrotondamento alla terza cifra delle eventuali offerte recanti un numero di decimali superiore alle tre cifre; - si riserva altresì di avvalersi delle facoltà previste e disciplinate dall'art. 140 del D.Lgs. 163/2006 ovvero di interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla gara, risultanti dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un nuovo contratto per l'affidamento del completamento dei lavori in caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento da parte dell'impresa esecutrice dei lavori oggetto dell'appalto. Si procede all'interpello a partire dal soggetto che ha formulato la prima migliore offerta, escluso l'originario aggiudicatario. L'affidamento avviene alle medesime condizioni economiche già proposte in sede di offerta dal soggetto progressivamente interpellato, sino al quinto migliore offerente in sede di gara. 14. CONTROLLO SUL POSSESSO DEI REQUISITI. La stazione appaltante si riserva la facoltà di procedere, ai sensi dell'art. 48 del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. e prima di dar luogo all'apertura delle buste contenenti le offerte, alla verifica per tutti i concorrenti dei requisiti generali dichiarati o autocertificati al fine della loro ammissione alla gara utilizzando i dati risultanti dal CASELLARIO DELLE IMPRESE QUALIFICATE istituititi presso l'Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici. La mancata conferma del possesso dei requisiti generali comporterà l'esclusione dalla gara dei concorrenti, l'escussione della cauzione provvisoria ed la segnalazione del fatto all'Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici per l'applicazione dei provvedimenti di competenza nonché l'eventuale applicazione delle norme vigenti in materia di false dichiarazioni. 15. OBBLIGHI DELL'AGGIUDICATARIO: Dopo l'aggiudicazione la ditta aggiudicataria sarà invitata a presentare, entro dieci giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione di avvenuta aggiudicazione, e pena la decadenza della stessa: a) Certificato/i di cui all'art. 7 della legge 19 marzo 1990 n. 55 rilasciato/i dalla competente Prefettura in corso di validità o in copia autentica ovvero Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura, se società di persone, ovvero Certificato di iscrizione al Registro delle Imprese, se società di capitali o cooperative corredata della comunicazione antimafia rilasciata ai sensi e con le modalità previste dal D.P.R. 3.6.1998 n. 252, il tutto di data non anteriore a mesi sei dalla data di aggiudicazione. b) La cauzione definitiva pari al 10% dell'importo netto dell'appalto, da prestare con versamento in contanti o titoli del debito pubblico o garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito presso la tesoreria del Comune di Cisterna di Latina o presso aziende di credito autorizzate a titolo di pegno a favore delle stazioni appaltanti o mediante fideiussione bancaria o assicurativa ovvero rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nell'elenco speciale di cui all'art. 107 del d.lgs. n. 385/93. Essa dovrà prevedere:
• clausola contenente espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante;
• la rinuncia ad opporre eccezioni in ordine al pagamento;
• la rinuncia ad opporre l'eventuale mancato pagamento del premio, dei supplementi di premio o delle commissioni pattuite per il rilascio della fideiussione. Detta garanzia copre gli oneri per il mancato o inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio. Si ricorda che nel caso di ribasso superiore al dieci per cento la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il dieci per cento, fino al venti per cento di ribasso, e di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al venti per cento. La cauzione definitiva è progressivamente svincolata in conformità al dispositivo dell'art. 113, comma III, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.. Lo svincolo progressivo della cauzione definitiva è comunque subordinato al benestare del Comune di Cisterna di Latina. c) la certificazione relativa alla regolarità contributiva, a pena di revoca dell'affidamento, ai sensi dell'art. 2 del D.L. 210/2002 convertito in legge dall'art. 1 della Legge 22.11.2002, n. 266, e dell'articolo 3, comma 8, del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 e s.m.i.; d) La ricevuta di avvenuto deposito spese di contratto, di registro, diritti di segreteria ed accessori, che sono a carico dell'appaltatore a norma dell' art. 8 del Decreto del Ministero LL.PP. 145/2000; d) Polizza di assicurazione per eventuali danni subiti dal Committente a seguito di danneggiamento o distruzione totale o parziale di opere ed impianti (massimale di € 258.228,45) e per le responsabilità civili del Committente per danni causati da terzi nel corso dell'esecuzione dei lavori (massimale di € 1.032.913,80) così come previsto dall'art. 129 del D.Lgs. 163/2006 e dall'art. 103, comma I, del D.P.R. N. 554/99 e s.m.i.. Si sottolinea che la stipulazione del contratto è comunque subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia. Ove il soggetto aggiudicatario non abbia ottemperato nei termini previsti a quanto richiesto ovvero non si sia presentato alla stipulazione del contratto nel giorno all'uopo stabilito, la stazione appaltante avrà la facoltà di ritenere l'aggiudicazione come non avvenuta ed in conseguenza procedere all'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 48 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.. In tale eventualità l'Amministrazione potrà, a proprio insindacabile giudizio aggiudicare la gara al concorrente che segue in graduatoria. Il soggetto aggiudicatario si obbliga altresì ad applicare tutte le clausole relative all'osservanza delle condizioni normative e retributive risultanti dai contratti collettivi di lavoro ed alle condizioni previste dalla legge 55/90. 16. EFFETTI DELL'AGGIUDICAZIONE: Si sottolinea che sia la determinazione dirigenziale di aggiudicazione provvisoria che quella di aggiudicazione definitiva non equivalgono ad accettazione dell'offerta e non tengono luogo del contratto ai sensi dell'art. 11 del D.Lgs. 163/2006. La determinazione di aggiudicazione definitiva verrà adottata dal Dirigente del Settore Gestione Urbana dopo aver verificato il possesso - da parte dell'aggiudicatario provvisorio - dei requisiti prescritti con particolare riguardo alle dichiarazioni rese dall'impresa in sede di gara in materia di regolarità contributiva tramite il certificato D.U.R.C.. Tale verifica avverrà nel termine di dieci giorni dal provvedimento di aggiudicazione provvisoria. Il certificato D.U.R.C. negativo, comporterà l'esclusione dalla gara dell'aggiudicatario provvisorio e la segnalazione del fatto all'Autorità di Vigilanza sui Lavori Pubblici per l'applicazione dei provvedimenti di competenza nonché all'eventuale applicazione delle norme vigenti in materia di false dichiarazioni. Si procederà quindi alla riapertura della gara ed alla determinazione della nuova soglia di anomalia dell'offerta ed alla conseguente eventuale nuova aggiudicazione. 17. SUBAPPALTO: Il subappalto è consentito nei limiti ed alle condizioni previste dall'art. 118 del D.Lgs. 163/2006. Qualora le imprese singole o l'impresa Capogruppo in caso di R.T.I. intendano avvalersi del subappalto, dovranno produrre idonea dichiarazione, ai sensi del citato articolo, indicante quali lavorazioni, nell'ambito della categoria indicata all'art. 5 del presente bando di gara, l'impresa singola o associata intende subappaltare. 18. VALIDITA' DELL'OFFERTA: Decorsi centottanta giorni dalla data di presentazione dell'offerta, gli offerenti potranno, previa formale comunicazione, svincolarsi dalla stessa. Il Comune rimarrà vincolato soltanto ad intervenuta approvazione dell'aggiudicazione e stipulazione del relativo contratto. Per l'appalto in questione non è ammesso procedere alla Revisione dei Prezzi se non nei limiti e secondo le modalità previste e disciplinate dall'art. 133, comma 2, del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.. 19. RESTITUZIONE DEI DOCUMENTI: Tutti i documenti ed i certificati presentati dal soggetto aggiudicatario saranno trattenuti da questa Amministrazione. I certificati ed i documenti presentati dai soggetti rimasti non aggiudicatari saranno restituiti, su richiesta del soggetto interessato da effettuarsi entro 30 giorni dalla data di aggiudicazione dell'appalto, una volta effettuata l'aggiudicazione medesima. Per quanto non specificatamente contenuto nel presente bando varranno le vigenti disposizioni normative e regolamentari in materia di Lavori Pubblici vigenti al momento di pubblicazione del presente bando. Più in particolare la presente pubblicazione avviene sotto la vigenza del D.P.R. 25 gennaio 2000 n. 34 e s.m.i., del D.P.R. n. 554/99 e s.m.i. e del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. alla cui normativa si farà riferimento nel proseguo dello svolgimento della procedura d'appalto. La partecipazione alla gara da parte dei soggetti interessati comporta la piena accettazione di tutte le disposizioni contenute nel presente bando, nel Capitolato generale approvato con Decreto del Ministero LL.PP. n. 145/2000 e nel capitolato speciale d'appalto di progetto. Il presente Bando è pubblicato in versione integrale sia sul sito www.comune.cisterna.latina.it che sul sito internet della Regione Lazio www.regione.lazio.it. Cisterna di Latina, li …………………………………… IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO Geom. Alberto D'Andrea IL DIRIGENTE DEL SETTORE GESTIONE URBANA Ing.Gianfranco Buttarelli