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RASSEGNA "INCONTRO CON L'AUTORE"
IL FRANCESE TANGUY VIEL CON "CINEMA"
Nuovo appuntamento con i libri a Cisterna di Latina. Prosegue, infatti, la rassegna "Incontro con l'Autore"
organizzata dalla libreria Voland in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura del Comune di Cisterna di
Latina.
Martedì prossimo, alle ore 21 presso l'accogliente chiostro di Palazzo Caetani, in piazza 19 Marzo, sarà
ospite lo scrittore francese Tanguy Viel, autore del libro "Cinema".
Tanguy Viel è nato nel 1973 a Brest e vive a Nantes. Ha collaborato con France Culture, ha scritto per
numerose riviste. I suoi libri sono: Le Black Note, Cinéma e L'assoluta perfezione del crimine, romanzo con
cui ha ottenuto in Francia uno straordinario successo di pubblico e di critica.
Cinema è stato il suo secondo romanzo, pubblicato con grande successo in Francia nel 1999. Oggi, a cura della
casa editrice Nottetempo e tradotto da Ginevra Bompiani, si appresta a divenire uno dei libri più venduti
anche in Italia.
Colui che si presenta come narratore parla di un film che ha visto centinaia di volte. Tutte le osservazioni,
tutti i commenti, li ha annotati su un quaderno, un giorno dopo l'altro. La sua esistenza è minata dal film.
I suoi gusti e i suoi giudizi, li deve al film. I suoi amici e i suoi nemici, li deve all'opinione che si
sono fatti del film. Insomma, la sua vita è appesa a un film. Nel romanzo ci sono le due storie parallele del
film che l'autore ci racconta e della condivisione con gli amici: se non lo trovano formidabile, li esclude
dall'amicizia. Anche questa è una metafora: nei rapporti umani non c'è bisogno sempre di grandi scontri
ideologici per definire chi ti senti vicino, bastano piccole sfumature.
"Il respiro del romanzo Cinema di Tanguy Viel - scrive Fabrizia Ramondino in una recensione del libro - è
quello di chi, dopo aver letto per la prima volta tutto d'un fiato un libro, ne sfogli poi avanti o indietro
le pagine; o, considerato che il romanzo si svolge intorno a un film, di chi vedendolo al videoregistratore
vada avanti e indietro: un respiro quindi piano e regolare, ora impaziente, ora trattenuto: quello della
meditazione e dell'esitazione. Un libro, che mentre rispetta tutti i canoni della suspense, nel contempo ci
fa riflettere sulla ferocia dei rapporti umani. E la riflessione non è dovuta tanto a qualche piccolo
excursus filosofico dell'autore, quanto alla narrazione stessa - e al suo respiro".
Cisterna di Latina, 14 Luglio 2003
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