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Ultimo aggiornamento: 11.24.08 11:43:12
LAVORATORI BONOIL: NUOVA FUMATA NERA


Cisterna di Latina, 1 agosto 2002
Ennesima fumata nera per la vertenza Bonoil di Cisterna. Si è tenuta questa mattina una riunione, convocata dalla Provincia di Latina, per discutere del futuro dello stabilimento Pasqualini di Cisterna e per il recupero dell'occupazione dei lavoratori attualmente in mobilità.

Erano presenti l'Assessore provinciale Stefano Orsini, il Sindaco di Cisterna Mauro Carturan, il Direttore dell'Associazione Industriali di Latina Sergio Viceconte, ed i rappresentanti sindacali dei lavoratori Pazzariello e D'Incertopadre (CGIL), Frulli (CISL), Battistini (UIL), Ulgiati e La Stazza (UGL).

Nel corso della riunione la Soc. Pasqualini ha informato di aver ricevuto un'offerta per rilevare le attività dello stabilimento ma che non è stata ritenuta congrua per il soddisfacimento del sistema creditizio.

La stessa Pasqualini ha dichiarato che sono in corso l'acquisizione dei contratti commerciali per la lavorazione di alcune produzioni nello stabilimento di Cisterna e che comporterebbero circa 6 mesi di ripresa dell'attività dello stabilimento con la rioccupazione temporanea di circa il 50% delle maestranze oggi in mobilità. Sempre la Pasqualini ha inoltre dichiarato che tale parziale ripresa potrà avvenire attorno alla prima metà di settembre attraverso la costruzione di una società ad hoc ed una fiduciaria.

In relazione alle dichiarazioni della società titolare dell'impianto sulla via Appia, l'Assessore Orsini ed il Sindaco Carturan hanno dichiarato che in via pregiudiziale sono disponibili a sostenere nuove iniziative industriali a condizione che di fronte ci sia una società ben definita e che l'operazione sia supportata da un piano industriale che non abbia il carattere della provvisorietà.

Le organizzazioni sindacali hanno espresso il loro dissenso rispetto all'ennesimo rinvio proposto per la ripresa dell'attività produttiva e la rioccupazione dei lavoratori. Rilevano, inoltre, che l'operazione industriale ipotizzata dalla Pasqualini non presenta alcun elemento di certezza per il futuro lavorativo delle maestranze e quindi si ritengono libere di assumere tutte le iniziative a tutela degli interessi dei lavoratori rappresentando la necessità di richiamare al tavolo del confronto tutte le parti firmatarie dell'accordo sottoscritto presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro impegnate ad intraprendere tutte le iniziative possibili per arrivare ad una ripresa dell'attività in maniera non temporanea.

"L'amministrazione comunale - ha commentato il Sindaco Mauro Carturan - è fortemente impegnata verso la tutela dei lavoratori ed è per questo che siamo disposti ad intraprendere ogni iniziativa purché sia risolutiva per il futuro dei lavoratori".

Nei prossimi giorni la Provincia provvederà a convocare una ulteriore riunione con le parti firmatarie dell'accordo.