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Ultimo aggiornamento: 11.24.08 11:43:12

BONOIL: QUARANTOTTO ORE PER MEDIARE
CARTURAN: "MI APPELLO AL SENSO DI RESPONSABILITA' DEGLI IMPRENDITORI"


Cisterna di Latina, 21 maggio 2002

Sempre difficile la situazione dei lavoratori Bonoil di Cisterna di Latina.
Ieri si è tenuto un incontro presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro di Latina per discutere in merito alla disdetta del contratto d'affitto degli stabilimenti della Pasqualini S.p.A. da parte della Bonoil e della messa in liquidazione dell'attività.

I 76 lavoratori attualmente si troverebbero in una paradossale situazione che li vede non più appartenenti alla Bonoil, in quanto l'attività è in liquidazione, né alla Pasqualini (proprietaria dello stabilimento) in quanto nel corso degli ultimi anni ha trasformato la sua ragione sociale e la sua attività.

Nella riunione di ieri un ruolo determinante è stato assunto dal Sindaco di Cisterna Mauro Carturan e dal Presidente della Provincia di Latina Paride Martella i quali sono riusciti a strappare 48 ore per effettuare ulteriori passaggi mediatori tra i lavoratori e gli imprenditori.

Durante questo lasso di tempo, i lavoratori hanno accolto la proposta di sospendere lo sciopero affinché si possano tenere incontri interlocutori nella dovuta tranquillità e giungere ad un accordo sindacale.

La sospensione dello sciopero e la ripresa del dialogo permetteranno al ministero di avviare l'iter per l'attivazione degli ammortizzatori sociali, oltre che riprendere le trattative.

Fondamentale sarà il ruolo rivestito dal Sindaco di Cisterna e dal Presidente della Provincia i quali dovranno verificare con i liquidatori della Bonoil e con la proprietà dello stabilimento Pasqualini i possibili margini di intervento.

"Ci troviamo di fronte ad una vertenza estremamente difficile - ha detto Carturan -. I lavoratori attualmente si trovano senza un preciso datore di lavoro e quindi con il rischio di non poter usufruire nemmeno degli ammortizzatori sociali. Personalmente ed anche il Presidente della Provincia Martella abbiamo rivolto un richiamo etico agli imprenditori che fanno capo alla Bonoil ed alla Pasqualini. Ci appelliamo al loro senso di responsabilità nei confronti delle 76 famiglie dei loro dipendenti. Va, però, detto che la nostra sarà una mediazione 'a tempo' in quanto le procedure che preannunciavano questo epilogo risalgono indietro nel tempo. Già sei mesi fa la Bonoil dichiarò di non voler rinnovare il contratto d'affitto, poi ha fatto seguito la messa in liquidazione della società. Per questo stiamo verificando se emerge la volontà di una mediazione altrimenti il Comune e la Provincia si schiereranno in modo determinato al fianco dei lavoratori portando la loro solidarietà ed attivandosi per ricercare ogni utile soluzioni. Deve essere comunque chiaro - conclude il Primo Cittadino - che a nessuno dei soggetti coinvolti saranno permesse scorciatoie di alcun tipo".

Il risultato di questo importante momento di intensa mediazione sarà reso noto durante l'incontro all'Ufficio Provinciale del Lavoro fissato per giovedì prossimo alle ore 9,00 con i rappresentanti sindacali, l'Assindustria, i rappresentanti istituzionali e gli imprenditori.