Comunicati Stampa
Ultimo aggiornamento: 11.24.08 11:43:12

FUMATA NERA PER LA BONOIL.
LA DITTA IN LIQUIDAZIONE E A RISCHIO IL FUTURO DI 76 FAMIGLIE
INCONTRO IN PREFETTURA. DUE TAVOLI DI CONCERTAZIONE: AL MINISTERO IN CERCA DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI E IN PROVINCIA PER LA RICERCA DI UN ACQUIRENTE


Cisterna di Latina, 15 maggio 2002

Brutte notizie per la Bonoil di Cisterna. Si è tenuta questa mattina una riunione in Prefettura per cercare una mediazione tra la proprietà dell'Azienda e le organizzazioni sindacali rappresentanti i 76 lavoratori impiegati nell'industria ubicata in via Appia Sud a Cisterna.

Ha diretto l'incontro il Dott. Reppucci ed hanno preso parte il Sindaco di Cisterna Carturan, il Sindaco di Rocca Massima Del Ferraro, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL, UGL, il proprietario dello stabilimento Pasqualini, il titolare della Bonoil Di Cosimo. Assente il Sindaco di Latina Finestra che, tuttavia, ha comunicato la sua partecipazione ed il suo impegno nella difficile vertenza.

La ditta Bonoil nelle scorse settimane non ha rinnovato il contratto di affitto per l'uso degli impianti di proprietà della Pasqualini Spa per la lavorazione della sansa e dallo scorso 4 maggio è in stato di liquidazione.

Al termine dell'incontro è emerso l'impegno a costituire due distinti tavoli di concertazione. Il primo presso il Ministero del Lavoro per l'attivazione degli ammortizzatori sociali per i 76 lavoratori impiegati; il secondo presso l'Amministrazione provinciale di Latina per tentare di individuare un possibile acquirente dell'attività.

"Ci troviamo di fronte ad una situazione estremamente difficile - ha esordio il Sindaco Carturan all'uscita dall'incontro in Prefettura -. Già in occasione dell'incontro informale svolto lo scorso aprile in Comune avevo espresso i miei personali timori ed ho assicurato l'impegno dell'Amministrazione in favore delle organizzazioni sindacali e di tutti i lavoratori. Oggi stesso ho sollecitato il Presidente della Provincia Martella ad istituire al più presto il tavolo di concertazione e ad attivarci per reperire una ditta interessata a rilevare possibilmente tutti i dipendenti della Bonoil. Certamente la priorità assoluta va verso l'attivazione della cassaintegrazione affinché 76 famiglie non si ritrovino entro breve tempo in mezzo ad una strada. Gli impianti della Bonoil sono fermi e lo sarebbero stati in ogni caso per la stagionalità della produzione. Auguriamoci tutti - ha concluso Carturan - che entro la fine di agosto gli impianti possano rimettersi in moto con l'ingresso di un nuovo imprenditore e l'impiego di tutti i dipendenti".