COMUNICATO STAMPA

 

EMESSA ORDINANZA DI REVOCA DELLA CONCESSIONE EDILIZIA PER LA COSTRUZIONE DEL TERMOVALORIZZATORE DELLA IDROCOMPANY

 

Cisterna di Latina, 13 febbraio 2001

 

Oggi è stata emessa ordinanza di revoca della concessione edilizia n.92 del 10.12.1999 intestata alla Idrocompany S.r.l. per la realizzazione di un impianto di termovalorizzazione a biomasse nell’Area Industriale di Cisterna di Latina.

In accordo con il Sindaco, Mauro Carturan, impegnato fuori comune per impegni aziendali, l’atto di revoca, prot. n.5457 del 13.01.2001, è stato firmato dal Vice Sindaco Domenico Capitani.

La revoca prende in considerazione l’intero inter amministrativo, già oggetto di precedenti ricorsi legali, ed inoltre i pareri di contrarietà espressi da vari enti (tra cui l’Associazione Industriali di Latina e le organizzazioni professionali agricole), in tema di compatibilità ambientale.

La revoca, inoltre, dà attuazione all’impegno assunto in Consiglio Comunale lo scorso 8 febbraio in cui si intimava il Dirigente del Settore Tecnico o, in difetto, l’Amministrazione comunale di adottare, in via di autotutela, provvedimenti nei confronti della concessione edilizia rilasciata in favore della Idrocompany.

"Quest’atto - ha commentato il Sindaco - sgombra il campo da tutte le polemiche che da tempo investono l’Amministrazione comunale. Al fine di evitare eventuali accuse di vigliaccheria, è bene ricordare che il Sindaco ha già votato in Consiglio Comunale la delibera che ha dato l’avvio all’atto di revoca della concessione edilizia. A differenza degli strumentalizzatori politici - continua il Sindaco - il Comune ha emesso prima un atto di sospensione dei lavori, poi un atto di sequestro dell’area ed oggi, infine, revocato la concessione edilizia. E’ tempo che finiscano le strumentalizzazioni messe in piedi dai Della Penna, Cirilli, Montellanico, Chiarucci ed altri dinosauri della politica che speculano sull’emotività popolare. Sono dunque finalmente smascherati gli strumentalizzatori e speculatori politici e deve essere ora chiara nei cittadini la convinzione che il Comune si è mosso nel rispetto delle leggi e nell’ambito dello Stato di Diritto".

"Oggi - afferma il Vice Sindaco Domenico Capitani - si compie l’ultimo atto intorno alla vicenda Idrocompany: la firma da parte del Vice Sindaco della revoca della concessione edilizia. La revoca è un atto che arriva dopo l’ordinanza del Sindaco di sospensione dei lavori, la denuncia da parte del Sindaco alla Procura della Repubblica, il sequestro di un’area del cantiere per la presenza di cumuli di materiali di risulta provenienti da demolizioni e ricostruzioni. La revoca costituisce un atto di grande responsabilità per tutta l’Amministrazione in quanto, avvallando i motivi di opportunità prevalente per la salvaguardia della salute e dell’interesse pubblico, annulla una concessione da molti ritenuta legittima. La revoca poteva essere evitata o poteva assumere un valore più forte se fosse stata supportata dal parere "deciso" dell’ASL, da un atteggiamento diverso dell’ASL e da un maggior supporto all’Amministrazione da parte di tutti gli Enti chiamati in causa quali il Ministero dell’Industria del Commercio e dell’Artigianato, del Ministero dell’Ambiente, del Ministero della Sanità, della Regione Lazio, della Provincia di Latina. Con questo provvedimento (prot. n.5457 del 13.02.2001) l’Amministrazione, con un atto forte e di responsabilità di Governo, ha inteso interpretare in concreto la volontà popolare contraria alla realizzazione dell’impianto, ribadendo la propria posizione al fianco dei cittadini. E’ auspicio che in futuro si possa procedere in un rapporto sinergico tra l’Amministrazione e la città nel rispetto delle norme, evitando strumentalizzazioni di qualsiasi natura e specie su materie così delicate".