COMUNICATO STAMPA

RIUNIONE DEI SINDACI PER L'ATTUAZIONE DEL PIANO PROVINCIALE DEI RIFIUTI

 

Cisterna di Latina, 18 gennaio 2001

Si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 17 gennaio, presso il Palazzo dei Servizi del Comune di Cisterna di Latina un importante incontro con i Sindaci interessati all’attuazione del Piano Provinciale dei Rifiuti.

Erano presenti il Sindaco di Cisterna, Mauro Carturan, il Sindaco di Formia, Sandro Bartolomeo, il Sindaco di Priverno, Mario Renzi, il Sindaco di Cori, Tommaso Bianchi, il Sindaco di Maenza, Giuseppe Anelli, il Sindaco di Ventotene, Vito Biondo, il Sindaco di Sezze, Giancarlo Siddera, inoltre il Vice Sindaco di Aprilia, Rosario Raso, l’Assessore all’Ambiente di Formia, Eleonora Zangrillo, l’Assessore all’Ambiente di Gaeta, Nicola Ciaramaglia, il Capogruppo provinciale dei DS Federico D’Arcangelo, l’Assessore al Territorio di Ventotene, Antonio Impagliazzo, l’Assessore all’Ambiente di Aprilia, Alfonso Longobardi, l’Assessore all’Ambiente di Sermoneta, Giuseppe Bondì, il Consigliere di Sermoneta, Torquato Iannarelli, l’Assessore all’Ambiente di Cisterna, Carlo Palma, l’Assessore al Bilancio di Cisterna, Gildo Di Candilo, i rappresentanti delle Società Miste Luigi Minutolo (Al.Co.), Antonio Facci (G.E.A.), Osvaldo Sbattella (Progetto Ambiente).

La riunione è stata indetta per cercare di superare la situazione di stallo in cui versa l’attuazione del Piano Provinciale di Smaltimento dei Rifiuti. Nel corso della riunione è stato rilevato che da lungo tempo vi sono obiettive difficoltà a dare attuazione al Piano Provinciale dei Rifiuti nell’ambito della Conferenza dei Sindaci coordinata dall’Amministrazione Provinciale e che oggi non è più sopportabile una politica del rinvio. Inoltre tali difficoltà provocano una situazione di stallo che determina a tutte le amministrazioni interessate un aggravio dei costi con squilibrio tra i capitoli di entrata ed uscita. Ciò nei prossimi anni potrebbe provocare un forte incremento del costo di tale servizio con conseguente innalzamento delle tariffe a carico dei cittadini. E’ stato inoltre detto che su questo tema le Amministrazioni Locali non possono più concedersi di far prevalere particolarismi a discapito degli interessi della collettività provinciale.

E’ stato deciso che sulla base degli aspetti progettuali esaminati nel corso dell’incontro, sarà elaborato uno studio non contrastante con il Piano Provinciale dei Rifiuti. In tale elaborazione saranno coinvolte le società miste che fanno riferimento ad alcuni dei comuni presenti alla riunione per giungere ad una proposta che consenta di includere i comuni aderenti alle società miste e quelli oggi non consorziati ma aderenti all’iniziativa.

Al termine dell’incontro si è convenuto che entro il 31 gennaio p.v. sia predisposto un documento unanimemente condiviso che entro il 10 febbraio 2001, ottenuta l’approvazione della Giunta Municipale o del Consiglio Comunale, assumerà valenza di accordo di programma. Allo stesso tempo si provvederà all’elaborazione di uno studio che tenga conto anche della particolare configurazione territoriale e dei processi tecnologici ed organizzativi già funzionali operanti sul territorio. Infine di contribuire con ciò a dare una forte accelerazione all’attuazione del piano provinciale dei rifiuti.

"E’ un grosso risultato – ha detto il Sindaco Mauro Carturan – per l’ampia partecipazione dei Sindaci e per la qualità dei temi affrontati e dei risultati raggiunti. La questione dei rifiuti solidi urbani è di grande importanza e coinvolge tutti i paesi e soprattutto i cittadini che, con la mancata attuazione del piano provinciale, debbono affrontare rilevanti oneri tributari. Di fronte all’impossibilità di un accordo nell’ambito della Conferenza dei Sindaci coordinata dall’Amministrazione Provinciale, alcuni Comuni hanno condivido la proposta di un Sub-Ambito.

Il Comune di Cisterna, quindi, conferma il suo impegno verso le problematiche ambientali e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. In questi ultimi mesi ha dato priorità alla pulizia e spazzamento della città ed avviato con determinazione la raccolta differenziata, considerata fondamentale per la diminuzione dell’impatto ambientale causata dal totale riversamento in discarica così da riempire enormi vasche o creare colline di rifiuti. A Cisterna, poi, tale problematica è ancora più sentita per il sospetto che l’impianto di termovalorizzazione a biomasse sia un preludio al trattamento del C.D.R.

La riunione dei Sindaci per un impegno concreto all’attuazione del Piano Provinciale per lo Smaltimento dei Rifiuti punta ad una massima preselezione dei rifiuti solidi urbani con conseguente diminuzione della massa. Quanto non possibile recuperare, dunque una minima parte, verrà destinata agli impianti di discarica o incenerimento siti in comuni limitrofi, ad esempio Colleferro o S.Vittore, con notevole abbattimento dei costi e quindi riduzione dei tributi per i rifiuti ai cittadini".

"Ringrazio – conclude - il Sindaco Vito Biondo e l’Assessore Antonio Impagliazzo di Ventotene che, nonostante la peculiarità della problematica nel loro comune, hanno accolto l’invito e contraccambiato la sensibilità del Sindaco di Cisterna il cui fine era quello di dare un ampio coinvolgimento sulla tematica dello smaltimento dei rifiuti in ambito provinciale".