CONTRIBUTI ALLE IMPRESE DEL SETTORE MANIFATTURIERO, ESTRATTIVO, ELETTRICO, VAPORE E ACQUA CALDA, COSTRUZIONI ED IN QUALCHE RAMO DEI SERVIZI, PER LA CREAZIONE DI UN NUOVO IMPIANTO, AMPLIAMENTO, RISTRUTTURAZIONE, RICONVERSIONE E DELOCALIZZAZIONE DI UNO ESISTENTE O RIATTIVAZIONE DI UNO NON PIÙ OPERANTE

 

Il Decreto del 30 maggio 2001 del Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato riapre i termini per la presentazione delle domande relative ai contributi delle leggi 341/95 e 266/97.

Area di applicazione

La legge 341/95 opera nelle aree obiettivo 1, obiettivo 2, zone in deroga e phasing out, mentre la 266/97 può essere utilizzata sull’intero territorio nazionale.

Soggetti beneficiari

Possono fare domanda le imprese operanti nel settore estrattivo, manifatturiero, della produzione e distribuzione di energia elettrica, vapore ed acqua calda, delle costruzioni ed in qualche ramo del settore dei servizi.

In pratica, si tratta di tutte le imprese che possono fare domanda secondo la legge 488.

Iniziative ammissibili

I progetti da presentare devono riguardare la creazione di un nuovo impianto, l’ampliamento, la ristrutturazione, la riconversione e la delocalizzazione di uno esistente, oppure la riattivazione di un impianto non più operante.

Spese ammissibili

Le prime tre voci devono essere relative ad investimenti "nuovi di fabbrica", mentre quelle dell’ultima voce sono ammesse nel limite del 10% del costo complessivo del singolo impianto o macchinario cui si riferiscono.

Misura dell’agevolazione

La misura dell’agevolazione è calcolata in relazione al costo agevolabile dei beni, in funzione delle dimensioni dell’impresa richiedente nonché dell’ubicazione dell’unità locale in cui è effettuata l’installazione e l’utilizzazione dei beni oggetto dell’agevolazione.

Modalità del contributo

Le normative prevedono agevolazioni ottenibili in modo "automatico". In altre parole si tratta di un beneficio di tipo fiscale che può essere richiesto, nell’arco di cinque anni, all’atto del pagamento delle imposte, da parte dell’impresa richiedente, tramite il modello F24.

Il testo integrale del decreto è stato pubblicato sul supplemento ordinario n.219 alla G.U. del 25/08/2001 ed è consultabile presso l’Ufficio C.I.L.O. del Comune di Cisterna di Latina – Palazzo dei Servizi – Piazza 19 Marzo – tel. 06.96834221 - 2

Cisterna di Latina, 3 settembre 2001