Ordinanze

Ordinanza n. 47
OBBLIGO DI INTERVENTI ANNUALI CONTRO LE PROCESSIONARIE DEL PINO A CARICO DEI DETENTORI DI PIANTE DI PINUS PINEA (PINO) E DI CONIFERE IN GENERE


Cisterna di Latina, 18 marzo 2002

IL SINDACO

Visti i D. M. 17/04/1998, 20/05/1926 e 12/02/1938 che sanciscono l’obbligatorietà della lotta alla Thametopea Pityocampa (Processionaria del Pino) da parte dei detentori di piante di Pinus Pinea e delle conifere in genere, siano essi Enti Pubblici o soggetti privati;

Tenuto conto che nel programma di attività del servizio di disinfestazione del territorio la Sezione Ambiente di questo Comune ha previsto i necessari interventi per la lotta alla processionaria, relativamente alle piante insistenti in aree pubbliche o in proprietà comunali;

Tenuto conto che è opportuno e obbligatorio che i medesimi interventi siano effettuati anche sulle piante insistenti entro proprietà private al fine di non vanificare in parte gli interventi comunali di cui sopra;

Considerato che le processionarie del pino possono essere fonte di gravi fenomeni allergici e infiammatori, anche mortali, negli esseri umani e negli animali

Preso atto che è necessario provvedere all’emissione di specifica ordinanza a tutela della salute pubblica;

Visto l’art. 54 commi 2 e 3 del D.Lgs. 267/2000 e sue successive modifiche ed integrazioni;


ORDINA A tutela della salute pubblica, a tutti i detentori di piante di Pinus Pinea (pino) e di conifere in genere di procedere ogni anno obbligatoriamente ai necessari interventi antiparassitari contro la Processionaria del Pino.

Tali interventi si suddividono in due parti.

1) Il primo intervento è da effettuarsi nel periodo settembre – dicembre, in funzione degli andamenti climatici, mediante irrorazione delle chiome con prodotti selettivi tali da bloccare la biosintesi della chitina.

2) Il secondo intervento si articola in due fasi: a) asportazione meccanica mediante taglio dei rami infettati ; b) lotta chimica. Esso dovrà essere effettuato nel periodo febbraio – marzo in funzione degli andamenti climatici.

Fase a): Il taglio dovrà interessare esclusivamente i rami dove sono presenti i nidi; tali rami dovranno essere racchiusi in appositi sacchi in materiale plastico al fine di evitare la dispersione in aria di parti pericolose per la salute umana.

Fase b): L’irrorazione delle piante con idonei prodotti deve essere effettuata sia nella fronda che alla base al fine di colpire le larve all’uscita dal nido o durante il loro trasferimento a terra.

Gli interventi dovranno essere effettuati avvalendosi di ditte specializzate che dovranno impiegare prodotti bioinsetticidi a base di Bacillus Thurgiscensis varietà kurstaki e comunque a bassissima tossicità e lunga azione residuale. All’asportazione meccanica dei nidi mediante taglio dei rami infettati dovrà comunque fare seguito la distruzione dei medesimi mediante incenerimento. AVVERTE

Che la presente ordinanza è da ritenersi valida a partire dall’anno in corso e fino all’emissione di eventuale altra analoga ordinanza sostitutiva o modificativa

DISPONE

Che il Comando VV.UU. di questo Comune provveda ad un’attenta verifica del rispetto della presente ordinanza;

che copia delle presente sia notificata al Comando VV.UU. di questo Comune, al Comando C.C., al Commissariato di P.S. e all’A.S.L. Latina – Servizio di Igiene e Sanità Pubblica per l’esecuzione e il controllo;

che alla presente sia data la più ampia possibile pubblica diffusione immediata e nel tempo;

RAMMENTA

Che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. entro 60 giorni e al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

IL SINDACO
DOTT. MAURO CARTURAN